Biostimolazione

Si tratta di microiniezioni di diversi tipi sostanze nel derma, cioè in sede sottocutanea, che hanno la peculiarità di stimolare la rigenerazione cellulare. Tali sostanze sono PDRN ( polidesossiribonucleotidi, frazioni di DNA a basso peso molecolare ), da soli o associati a vitamine, aminoacidi, acido ialuronico, mannitolo… Le microiniezioni sono fatte con aghi molto sottili e distribuite un po’ su tutta la superficie cutanea.
Disidratazione ed invecchiamento cutaneo sono le principali indicazioni, ma si possono trattare anche cicatrici, smagliature, cicatrici post-acneiche, per l’effetto riempitivo in sè e per la stimolazione dei fibroblasti a produrre collagene.
Il numero di trattamenti va da 5 a 10, dei quali i primi 4 andrebbero fatti una volta a settimana. Altri 4 una volta ogni due settimane e gli altri due come richiamo a un mese/mese e mezzo e tre mesi. Come tutti i trattamenti ciclici deve essere ripetuto nel tempo ed i risultati, come la durata degli effetti benefici varia in base alla situazione di partenza, ma anche in relazione alle abitudini e alla collaborazione del paziente ( fumo, sole, cosmetici e cura della pelle a casa…).
Naturalmente la biostimolazione può essere fatta come unico trattamento, ma se abbinata a sedute di peeling e ad altri trattamenti come radiofrequenza, i risultati delle varie metodiche si enfatizzano tra loro. I programmi saranno decisi dal Medico, presentati al paziente nel pieno rispetto delle esigenze di ognuno, con la massima personalizzazione e seguendo i protocolli terapeutici raccomandati per ogni singolo prodotto. Altre aree, oltre al volto, che possono beneficiare di questo trattamento sono collo e décolleté, mani, lobi delle orecchie, addome, interno cosce, genitali esterni ( l’attenzione alla estetica delle aree intime sta aumentando sempre più ), altre aree del corpo dove si voglia correggere il rilassamento cutaneo dovuto ad età, dimagrimento, gravidanze.