Filler

I filler sono sostanze che vengono iniettate più meno profondamente per correggere la mancanza di volume di determinate zone, come zigomi, labbra, solchi naso-genieni oppure per riempire rughe più o meno evidenti.
Si possono usare diversi tipi di sostanze, ma la caratteristica fondamentale è che si tratta sempre di sostanze non permanenti ma totalmente riassorbibili, in tempi più o meno lunghi. Le sostanze non riassorbibili sono attualmente vietate in Italia, ma in altri paesi vengono tuttora usate e se una persona ne è portatrice, ciò controindica altri tipi di filler che, nonostante siano innocui, possono dare reazioni collaterali anche gravi quando si sovrappongono ai precedenti.
L’acido ialuronico è la sostanza più usata, insieme all’acido polilattico e alla idrossiapatite di calcio. L’acido ialuronico ha un’ottima biocompatibilità, non provoca reazioni allergiche e si adatta molto bene ai tessuti nei quali viene iniettato. Essendo una molecola saccaridica ha la caratteristica di richiamare acqua nel tessuto, facendo da riempimento, con effetti molto naturali.
Esistono molti tipi di acido ialuronico, che in base alla sua strutturazione varia in plasmabilità ed elasticità, offrendo una gamma di prodotti specifici per ogni distretto del volto e per ogni effetto voluto. L’effetto immediato fa sì che sia sufficiente una singola seduta, con una durata che va da un minimo di 4-6 mesi per i prodotti più fluidi e superficiali, ad un massimo di 12 mesi per quelli più strutturati e per iniezioni profonde.
L’idrossiapatite di calcio ha la caratteristica di stimolare la produzione di collagene naturale, il suo effetto è immediato per il riempimento volumetrico di aree quali gli zigomi, il mento e la mandibola, cioè in aree con prominenze ossee.
L’acido polilattico è un polimero sintetico, che non provoca reazioni allergiche, agisce stimolando la produzione di collagene. Ha una azione lenta e progressiva e ridona volume ad aree ipotrofiche o atrofiche, ma sono necessarie più sedute ( da 3 a 6 circa ) e poi necessita di sedute di mantenimento ogni 8-12 mesi.