Ginecologia estetica e funzionale

In Ginecologia, forse più che in altri campi della Medicina, il connubio tra Salute, Benessere psicofisico ed Estetica raggiunge la sua massima espressione. Nella donna ogni fascia di età ha le proprie caratteristiche ormonali fisiologiche. Gli ormoni non sono deputati solo alla funzione riproduttiva, ma influenzano tutto l’organismo e anche il benessere psicologico e l’emotività. Si capisce facilmente dunque come lo stato di cute e mucose, la distribuzione del tessuto adiposo, la mineralizzazione ossea, l’assetto lipidico plasmatico… e soprattutto il benessere psico-emotivo dipendano dal delicato equilibrio dei nostri ormoni in età fertile, ma soprattutto in menopausa.

Il venir meno della produzione da parte delle ovaie di estrogeni e progesterone si fa sentire sui tessuti che diventano meno elastici per diminuzione di elastina, più fragili per riduzione e cambiamento delle fibre collagene e meno imbibiti di sostanze idrofile come l’acido ialuronico, deputato al mantenimento della idratazione e della componente acquosa di cute, mucose, cartilagini. Tutto ciò porta a lassità in tutti i distretti, non solo della cute del volto del décolleté e delle mani, le zone cioè più esposte ai danni da raggi ultravioletti e da inquinamento ambientale, ma anche a livello di mucose, cartilagini, dischi intervertebrali… A livello genitale il ridotto trofismo di cute e mucose è alla base di disturbi più o meno presenti in tutte le donne e purtroppo molto spesso sminuiti per pudore o perché si pensa che sia la inevitabile conseguenza del passare del tempo, ma che si riflettono sul benessere psicologico, sull’armonia della vita di coppia e anche sulla vita sociale.

Le problematiche più comuni sono la secchezza vaginale, la dispareunia ( dolore durante il rapporto sessuale ), il calo della libido e del piacere sessuale, la incontinenza urinaria, le cistiti recidivanti, la Atrofia Vulvovaginale ( che si manifesta con notevole assottigliamento delle mucose e della cute dei genitali esterni, retrazione delle piccole labbra, riduzione della pervietà vaginale, prurito, facile sanguinamento dei tessuti… ).

Certi problemi possono presentarsi anche indipendentemente dalla menopausa, per esempio sono sempre più numerose le pazienti oncologiche che per trattamenti con radio o chemioterapia soffrono delle conseguenze legate alla terapia stessa e che non possono essere trattate con terapia ormonale sostitutiva e anche pazienti ancora in età fertile con malattia infiammatoria pelvica cronica o che soffrono di vaginismo e dispareunia e soprattutto di dismenorrea ( mestruazione dolorosa ).

La Radiofrequenza agisce attraverso la generazione di campi magnetici determinando surriscaldamento delle aree trattate. Si ha quindi un aumento immediato del microcircolo e quindi della ossigenazione, ma ciò che è più interessante è l’effetto a lungo termine.Il tessuto reagisce allo stimolo termico mettendo in atto una reazione infiammatoria di difesa che attiva i fibroblasti, cellule deputate alla riparazione cicatriziale, con conseguente aumentata produzione di elastina e fibre collagene di tipo 3. Tutto ciò si traduce in aumento di elasticità, resistenza e turgore di cute e mucose e di conseguenza in un notevole miglioramento della sintomatologia.

Il tutto a livello istologico è dimostrato da ricomparsa delle formazioni papillari della mucosa vaginale, dalla neoformazione vascolare che si traduce in migliorata ossigenazione e idratazione dei tessuti trattati ed un vero e proprio rimpolpamento, miglioramento della lubrificazione, aumentata sensibilità vaginale e quindi un ritrovato piacere sessuale. Naturalmente tutto ciò determina anche un notevole miglioramento estetico e turgore vulvare, Ecco perché si parla di Ginecologia Estetico Funzionale. Altre indicazioni al trattamento con RF sono: – Emorroidi – Cicatrici dolorose dopo episiotomia ( da parto ) – Riabilitazione perineale e vaginale post-partum – Vulvodinia ( dolore vulvare )