Mesoterapia

La mesoterapia (o intradermo terapia distrettuale) nasce come terapia per il dolore osteo articolare. Si tratta di iniezioni nel derma, quindi molto superficiali, di farmaci di vario tipo a seconda della malattia o difetto da curare.
In Medicina Estetica le maggiori indicazioni a questo tipo di trattamento sono la pannicolopatia edematofibrosclerotica ( PEFS ) più comunemente nota come cellulite e tutti gli inestetismi legati ad una insufficienza cronica del circolo venoso e/o linfatico degli arti inferiori.La PEFS è una malattia vera e propria del tessuto adiposo, da distinguere bene dalla semplice adiposità localizzata e per fare questo tipo di diagnosi differenziale ci possiamo avvalere della ecografia, che ci permette anche di classificare i 4 stadi della malattia.
La causa iniziale è sempre un difetto locale di vascolarizzazione, che poi per una cascata di eventi ad effetto domino, si automantiene ed aggrava sempre di più. I principali principi attivi che vengono usati in mesoterapia per il trattamento della PEFS hanno lo scopo di migliorare il microcircolo venoso e linfatico nelle aree colpite con azione flebotonica e fibrinolitica andando quindi a migliorare la causa che ha determinato tale distrofia tissutale.
Altre metodiche, come linfodrenaggio manuale, pressoterapia ecc. sono utili a ridurre l’effetto, cioè l’edema ed il dolore legato al ristagno di liquidi e tossine, ma non eliminano né migliorano la causa che li determina. La mesoterapia ha il vantaggio di poter essere efficace con dosaggi minimi dei farmaci necessari, che vengono iniettati direttamente nella sede dell’inestetismo e rimangono attivi nel tessuto più a lungo rispetto alla somministrazione per via generale, che richiederebbe dosaggi molto più alti per una dispersione dei principi attivi in tutto l’organismo. Inoltre i farmaci usati in mesoterapia devono essere quelli ufficialmente validati dalla S.I.M. ( Società Italiana di Mesoterapia ) e dalla S.I.M.E. ( Società Italiana di Medicina Estetica ) e somministrati secondo protocolli ben precisi e standardizzati.
La risposta alla terapia dipende dalle condizioni di partenza, dalla reattività individuale e da variabili quali età, stile di vita, abitudini voluttuarie … Si tratta comunque di curare malattie ad andamento cronico, che proprio per questo vengono fatte a cicli che poi andrebbero ripetuti due o tre volte l’anno per mantenere i risultati ottenuti e continuare a migliorare il quadro della malattia.
Il dolore avvertito per le microiniezioni è scarso e relativo alla sensibilità individuale, ma in genere è ben tollerato. Possono residuare ecchimosi nei punti di iniezione, che scompaiono nell’arco di pochi giorni. Se vengono abbinati altri trattamenti come linfodrenaggio manuale, pressoterapia, LPG … saranno da fare a distanza di qualche giorno dalla seduta di mesoterapia, per non ridurre il tempo di permanenza dei principi attivi nei tessuti da curare.
Saranno dati inoltre dal Medico consigli comportamentali e di alimentazione e abbinati eventuali integratori orali che ottimizzano i risultati, aggredendo il problema a tutto tondo.