Prima di tutto ritengo che per instaurare un rapporto di fiducia e di empatia reciproca con il paziente sia fondamentale conoscersi. Il primo passo di fronte ad una persona che si presenta da me per la prima volta è sempre rivolto ad instaurare un buon dialogo, in modo da permettere al paziente di sentirsi a proprio agio e libero di esprimere i suoi problemi più intimi. 

Non è facile infatti parlare liberamente e con serenità di problemi come il sovrappeso, la non accettazione di se stessi, dei difetti estetici che turbano una persona, a volte ostacolando i rapporti sociali e anche con i propri familiari e la vita intima di coppia. Spesso infatti i problemi di peso o di tipo estetico vengono sottovalutati da chi non ne ha, tanto che i pazienti stessi non essendo abituati a prendersi sul serio, sminuiscono o nascondono le implicazioni psicologiche ed i disagi di socializzazione che ne derivano. 

Obesità, sovrappeso, alimentazione, disturbi del comportamento alimentare, difetti estetici e dismorfismo sono molto correlati tra loro e non è possibile prescindere dal considerarli tutti come sfaccettature diverse di una stessa medaglia. Ogni persona ha un suo vissuto ed un suo modo di reagire alle difficoltà della vita e spesso il paziente che si presenta in studio sente profondamente il bisogno di esprimere ciò che prova, ma soprattutto il bisogno di essere capito, ascoltato e preso sul serio. 

Qualunque sia il problema nessuno può giudicare se sia più o meno importante, ma sicuramente è abbastanza serio da aver portato chi ne soffre a rivolgersi ad uno specialista. Ciò che conta è come lo vive la persona stessa. Un buon risultato terapeutico si può ottenere occupandoci del benessere globale, a partire dalla alimentazione, dalle abitudini quotidiane e soprattutto dal prendersi cura di se stesso che vorrei trasmettere al paziente. 

Volersi bene è sia il punto di arrivo, che il punto di partenza, sì di partenza! Perché da quando inizia la accettazione di sé inizia una nuova vita, un nuovo entusiasmo, la voglia di vestirsi ed uscire, frequentare gli amici e donare il sorriso a chi ci circonda!