PEELING

Sia come base di partenza per qualsiasi trattamento successivo, sia come trattamento a se stante, andando ad esfoliare più o meno profondamente gli strati superficiali dell’epidermide, Rende subito la pelle più compatta, luminosa e levigata. Soprattutto dopo esposizione al sole prolungata, lo strato corneo ispessito rende il colorito grigio e spento, il brutto aspetto che molti lamentano quando l’abbronzatura si affievolisce e che spesso determina una dipendenza da lampade abbronzanti aggravando ulteriormente il problema. Osti follicolari ( pori ) più evidenti e dilatati, aumentata secrezione di sebo ed accumulo di cellule morte sono le cause del peggioramento dell’acne dopo le vacanze estive. Macchie melaniniche più o meno profonde, piccole rughe, disidratazione sono tutte possibili conseguenze della tanto agognata abbronzatura, soprattutto se è stata una abbronzatura “selvaggia” per esposizione al sole senza le giuste precauzioni. Un buon peeling attenua tutti questi segni e prepara la pelle a ricevere al meglio i benefici dei trattamenti successivi, sia quelli quotidiani a casa, sia professionali in studio. Ci sono diversi tipi di peeling, che variano in base alle necessità del singolo paziente e possono essere superficiali, medi, profondi, a seconda del prodotto utilizzato. Si usano acidi più o meno potenti come mandelico, piruvico, glicolico, salicilico… Si può ripetere il trattamento ogni 15/30 giorni ma può essere anche un trattamento singolo, tutto dipende dalle esigenze di ogni tipo di problema. Si può avere arrossamento cutaneo seguito da esfoliazione nei giorni successivi. L’esposizione al sole è da evitare, eccetto per qualche tipo di trattamento, perché gli acidi sono fotosensibilizzanti ed il rischio è di sviluppare successivamente della macchie più o meno estese.